Automazione processi e workflow per aziende che vogliono gestire più attività senza moltiplicare email, solleciti e lavoro di coordinamento manuale

Come eliminare i colli di bottiglia che fermano richieste, approvazioni e attività operative tra una persona e la successiva

Scopri in questa pagina come progettare workflow automatici che coordinano il lavoro tra persone, email, fogli Excel, gestionali e portali aziendali. In questo modo, il processo avanza solo quando le condizioni sono soddisfatte, aggiorna automaticamente lo stato delle attività e coinvolge il tuo team soltanto nelle decisioni che richiedono attenzione.

Una richiesta di acquisto, oggi esempio illustrativo
  1. richiedente arriva via email
  2. ufficio in posta 4 h copiata in un file 3 min
  3. responsabile in attesa di approvazione 9 h approvata 1 min
  4. amministrazione manca un allegato 6 h verificata nel gestionale 3 min
  5. fase successiva da aggiornare 5 h stato aggiornato, avvisati 3 min
lavoro effettivo
10 min
attesa fra i passaggi
24 h
  • Riduci i tempi morti tra una fase e quella successiva.
  • Elimini solleciti e aggiornamenti manuali sullo stato delle attività.
  • Riduci controlli duplicati, informazioni mancanti ed errori nei passaggi tra persone e sistemi.
  • Rendi responsabilità, regole ed eccezioni visibili, senza affidarle alla memoria dei dipendenti.
  • Gestisci più richieste e pratiche senza moltiplicare email, file e carico di coordinamento.

I tuoi dipendenti fanno ancora da collegamento tra email, approvazioni, file e sistemi che non si aggiornano da soli?

In molte aziende i processi non sono realmente gestiti da un sistema.

Una richiesta arriva via email, qualcuno la copia in un file, un responsabile deve approvarla, l’amministrazione aspetta un allegato, verifica nel gestionale e quando l’approvazione arriva, un’altra persona deve ricordarsi di aggiornare lo stato e avvisare chi viene dopo.

Se tutto procede correttamente, il processo funziona.

Ma oltre a sprecare ore alla settimana in attese e lavoro puramente manuale, basta un’assenza, un messaggio non letto o un caso diverso dal solito perché ci siano errori, incongruenze o il flusso si fermi.

Lo stesso problema si ripete su richieste di acquisto, approvazioni, onboarding, ordini, pratiche amministrative, assistenza interna, controlli e passaggi autorizzativi.

Il “costo” è distribuito nelle giornate dei dipendenti:

  • attesa Richieste che restano ferme in una casella di posta
  • attesa Approvazioni che dipendono da promemoria e solleciti manuali
  • lavoro Informazioni duplicate in più file e sistemi
  • lavoro Persone che chiedono continuamente “a che punto siamo?”
  • attesa Attività completate ma non registrate o comunicate alla fase successiva
  • lavoro Errori scoperti soltanto dopo che il processo è già avanzato
  • lavoro Scadenze gestite con urgenze e controlli dell’ultimo minuto
  • lavoro Responsabili coinvolti in verifiche ripetitive che potrebbero essere automatiche

Spesso la parte più costosa è l’attesa tra i passaggi.

Un’attività può richiedere 10 minuti di lavoro effettivo e restare bloccata per ore perché manca un dato, un’approvazione o un aggiornamento.

Quando lo stesso schema coinvolge decine o centinaia di pratiche, il tempo di attraversamento cresce molto più del lavoro realmente necessario.

Il problema quindi riguarda quante volte il processo si ferma, quante persone devono seguirlo e quante richieste restano in attesa.

Tutto questo può essere automatizzato, con un workflow che fa avanzare il processo e riduce attese, solleciti e passaggi manuali.

  • Un form digitale può raccogliere una richiesta in modo più ordinato.
  • Un gestionale può organizzare meglio una parte del processo.
  • Un task manager può mostrare le attività da completare.

Ma se qualcuno deve ancora controllare i dati, cercare allegati, aggiornare il gestionale, sollecitare un’approvazione, modificare lo stato e comunicare l’esito, il processo continua a essere coordinato a mano.

L’automazione dei processi, invece, affronta il flusso dall’inizio alla fine.

Con una combinazione di tecnologie come RPA (robotic process automation), intelligenza artificiale e integrazioni si possono architettare e produrre automazioni che ricevono le richieste, verificano i dati, applicano le regole, coinvolgono la persona corretta e avviano automaticamente ogni attività conseguente.

Lo stesso processo, coperto in due modi schema
  1. strumenti separati
    form a mano gestionale a mano task manager a mano
  2. automazione dei processi
    dall’inizio alla fine

Prima dello sviluppo vengono definiti:

  • il punto di partenza e il risultato finale del processo
  • i volumi e la frequenza delle richieste
  • il tempo di lavorazione e il tempo oggi trascorso in attesa
  • i ruoli, le responsabilità e i livelli di autorizzazione
  • le regole che governano i casi ordinari
  • le eccezioni che devono restare sotto controllo umano
  • i sistemi, i documenti e i dati coinvolti
  • i criteri con cui stabilire se il nuovo workflow funziona
  • il risultato minimo che rende conveniente l’investimento in automazione

Il workflow viene poi testato sui casi realistici, confrontato con la situazione di partenza e portato in produzione gradualmente.

Ogni pratica lascia uno storico verificabile: quando è entrata, quali controlli ha superato, chi è intervenuto, dove si è fermata e con quale esito è stata completata.

storico della pratica

  1. quando è entrata
  2. quali controlli ha superato
  3. chi è intervenuto
  4. dove si è fermata
  5. con quale esito è stata completata

In questo modo il processo si prende carico del lavoro manuale, senza essere spinto continuamente dalle persone.

La soluzione più efficace per una vera ottimizzazione dei processi oggi è automatizzare sia il lavoro operativo sia il coordinamento necessario per farlo procedere.

Il sistema può ricevere una richiesta, controllare che i dati siano completi, recuperare informazioni da ERP e CRM, applicare le regole previste, assegnare l’approvazione alla persona corretta, aggiornare lo stato, eseguire le attività conseguenti e segnalare a un operatore umano solo i casi incerti o fuori regola.

In questo modo hai un processo che procede con meno attese, meno solleciti e meno interventi manuali, diventando più semplice da controllare e migliorare.

La stessa richiesta, con il workflow esempio illustrativo
  1. workflow riceve la richiesta · controlla i dati · legge ERP e CRM · applica le regole · assegna l’approvazione
  2. responsabile in attesa della decisione decide
  3. workflow aggiorna lo stato · esegue le attività · segnala i casi incerti
  4. operatore solo i casi incerti o fuori regola
  5. per confronto la stessa richiesta senza workflow 24 h
passi automatici
8
interventi umani
1 decisione
attesa fra i passaggi
solo la decisione
  • Le richieste avanzano senza solleciti
  • Le persone intervengono dove serve una decisione
  • Responsabilità e scadenze diventano chiare
  • I sistemi restano allineati
  • Le eccezioni non bloccano i casi ordinari
  • I tempi diventano misurabili
  • I picchi generano meno caos
  • Puoi partire da un solo workflow

Methody: automazione dei processi progettata, costruita e seguita fino alla produzione

Methody è un’azienda specializzata nella costruzione di automazioni dei processi, integrate sui sistemi già presenti in azienda.

Lavoriamo con piccole e medie imprese studiando come viene eseguito ogni lavoro automatizzabile, e partiamo dal metodo di lavoro esistente in azienda per sviluppare automazioni che si adattano e lo replicano.

Facciamo quindi analisi, individuiamo attività, attese e passaggi di coordinamento che assorbono tempo senza richiedere ragionamento cognitivo umano e costruiamo workflow che se ne occupano, operando sui sistemi già presenti in azienda.

Non ti consegniamo semplicemente un nuovo software o un flusso da configurare e mantenere da solo. Seguiamo il progetto dalla mappatura iniziale al collaudo, fino alla messa in produzione e al monitoraggio.

Tommaso ed Elias, soci fondatori di Methody
Tommaso ed Elias, soci fondatori di Methody
  • Master Partner UiPath

    Leader mondiale dell’automazione dei processi.

  • Partner ABBYY

    Fornitore mondiale di soluzioni per la lettura dei documenti con AI.

  • San Marino Innovation

    Ci riconosce come startup innovativa ad alto contenuto tecnologico.

  • NVIDIA Connect · Microsoft for Startups

    Facciamo parte di entrambi i programmi.

Ogni primo progetto viene seguito direttamente dai fondatori. Prima dello sviluppo definiamo baseline, perimetro, responsabilità e criteri di accettazione. Lavoriamo in modo technology-agnostic: scegliamo workflow, RPA, AI o integrazioni in base al processo.

Ricevi una bozza del tuo progetto di automazione dei processi.

Rispondi ad alcune domande sul processo che vuoi migliorare: da dove parte, quali persone coinvolge, quali sistemi utilizza, dove si ferma, quali approvazioni richiede e quali eccezioni si presentano più spesso.

Sulla base delle tue risposte prepariamo un progetto che ti mostra:

  1. la mappa sintetica del processo attuale;
  2. i principali passaggi manuali e i colli di bottiglia;
  3. le attività che possono essere eseguite automaticamente;
  4. le decisioni che devono restare sotto controllo umano;
  5. i ruoli, le responsabilità e le approvazioni da coordinare;
  6. i sistemi e le informazioni da collegare;
  7. una stima del tempo assorbito da esecuzione, attese, verifiche e solleciti;
  8. una possibile architettura del workflow;
  9. i principali rischi e vincoli tecnici;
  10. la valutazione preliminare della convenienza del progetto.